Laura Massimo in bicicletta

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Prendo la bici e vado in Australia di Francesco Gusmeri

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la copertina del libro di Francesco Gusmeri molti sanno quali e quanti siano i fili che ci legano a Francesco Gusmeri. E anche la prossima uscita del suo libro «Prendo la bici e vado in Australia» non può lasciarci indifferenti. Abbiamo avuto la fortuna di leggere ampi capitoli di questa fatica passata direttamente dai pedali alla carta di un libro, restandone catturati. E siamo orgogliosi, davvero orgogliosi, di poter annoverare Francesco tra i nostri amici.

 

Dall'introduzione del libro: « [...] Per qualche tempo mi sono fatto risucchiare dall'illusione delle palanche, della biemmevù e dalle sacrosante dieci ore al giorno di lavoro. Ma qualcosa non funzionava. Sentivo che la vita e il tempo mi sfuggivano veloci senza avere la possibilità di bloccarli, come una saponetta scivolosa che ti scappa di mano. E l'unico a rimanere fregato ero sempre io. Ho fatto saltare tutto per aria. La bicicletta è stato il detonatore.»

 

L'Italia dovrebbe essere l'Arabia Saudita dell'energia rinnovabile.
Nessun Paese europeo ha le vostre risorse: il sole, la forza del mare, il vento, le montagne.

Jeremy Rifkin


«Ogni faccia è un miracolo. È unica. Non potrai mai trovare due facce assolutamente identiche. Non hanno importanza bellezza o bruttezza: sono cose relative. Ogni faccia è simbolo della vita, e ogni vita merita rispetto. Nessuno ha diritto di umiliare un'altra persona. Ciascuno ha diritto alla sua dignità. Con il rispetto di ciascuno si rende omaggio alla vita in tutto ciò che ha di bello, di meraviglioso, di diverso e di inatteso. Si dà testimonianza del rispetto per se stessi trattando gli altri con dignità.»


Tahar BenJelloun, 1998